Come comportarsi quando si entra nel ghiaccio nero

Il ghiaccio nero è bello, ma anche ingannevole
I comuni invitano alla prudenza e sottolineano: entrare nei laghi dell'Engadina è a proprio rischio e pericolo.
Chi vuole comunque vivere l'affascinante spettacolo naturale del ghiaccio nero in tutte le sue sfaccettature, dovrebbe seguire queste regole:
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Non entrare mai da solo sulla superficie ghiacciata.
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Evitare i punti di rottura e le zone lattiginose, nonché i punti di influenza, di flusso e di deflusso.
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Verificare lo spessore della copertura ghiacciata in base alle crepe nel ghiaccio o effettuando delle perforazioni di prova con un piccone da ghiaccio.
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Entrare sui laghi solo in condizioni di buona visibilità.
Cosa fare in caso di rottura del ghiaccio? Come comportarsi correttamente:
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Mantenere la calma.
Allargare le braccia e cercare di risalire sulla superficie ghiacciata, tornando nella direzione da cui si è arrivati. -
Se il ghiaccio continua a cedere, romperlo con i gomiti fino a raggiungere un punto solido.
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Una volta tornati sul ghiaccio, allontanarsi dal punto in cui si è caduti continuando a strisciare a pancia in giù.
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Chi vuole aiutare deve avvicinarsi con cautela alla persona caduta, stando attento a non cadere anche lui, e provare a passare bastoncini da sci, barrette di salvataggio, salvagenti o una corda (in alcuni punti sulla riva ci sono postazioni con materiale di salvataggio).
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Chi passa dovrebbe chiamare subito i soccorsi: tel. 117.
