Gravel

Perché l’Engadina è perfetta per il gravel
Sul vasto fondovalle si estende una ricca rete di percorsi adatti alle gravel bike. A seconda delle condizioni della neve, già all’inizio di maggio il sole primaverile libera molti tracciati che restano percorribili fino al tardo autunno.
Tra Silvaplana e Zernez, gli itinerari attraversano boschi di larici, seguono il fiume Inn e conducono in valli laterali poco frequentate. Le strade gravel offrono anche uno sguardo sulla cultura e sulla gastronomia della regione: le storiche e patrizie case engadinesi raccontano storie del passato, mentre nei rifugi alpini i malgari servono specialità di montagna.
E se le energie dovessero calare, la Ferrovia Retica e gli impianti di risalita possono accompagnarti fino al prossimo bike hotel.
I più bei tour di gravel bike in Engadina
Per gli spontanei
“Mi faccio il mondo come piace a me*”: qualche curva nel bosco di Staz, una salita ripida fino all’Alp Laret per assaggiare la ricotta della casara Gudrun, poi dalla Corviglia un rientro veloce a valle su strade sterrate.
Attorno a Celerina e St. Moritz, chi ama improvvisare trova il terreno ideale in ogni momento della giornata. Pianificazione: facoltativa. Chi parte senza programmi può incontrare sorprese ad ogni angolo – come un lago balneabile nascosto che appare all’improvviso. Quindi: non dimenticare il costume da bagno!
*Pippi Calzelunghe
Per chi cerca tranquillità
Il motto è: silenzio invece di confusione. Nelle valli laterali dell’Engadina chi cerca pace trova luoghi appartati e poco frequentati.
Per esempio nella Val Chaschauna: da S-chanf pedali ai margini del Parco Nazionale Svizzero fino all’Alp Chaschauna. Con un po’ di fortuna trovi il malgaro sul posto, pronto a rifocillare i biker affamati.
Per chi pedala con gusto
La ciclabile dell’Inn combina paesaggi spettacolari, tappe culturali e soste gastronomiche. Le prime due tappe conducono da Maloja fino a Zernez – chi viaggia in bikepacking può proseguire in più giorni fino all’Austria.
Lungo il percorso attraversi centri storici finemente decorati con gli sgraffiti, pedali lungo il paesaggio fluviale rivitalizzato “Innauen” e lungo il Parco Nazionale Svizzero.
Consiglio: chi desidera vedere la sorgente dell’Inn a 2.645 metri può allacciare gli scarponi a Maloja: servono circa due ore per raggiungere lo spartiacque triplo del Passo del Lunghin. Clicca qui per l’escursione

La pista ciclabile dell'Inn
520 chilometri da Maloja a Passau
Il percorso ideale per chi cerca un mix di natura, sfida sportiva e varietà culturale.