Bucket List estiva Bever

Idee per favolose gite
Di seguito vi presentiamo le cose più belle da fare in estate a Bever e nei dintorni. Vedrete che sarà impossibile resistere al fascino della fiabesca Val Bever.
Sentiero delle fiabe
Tornate bambini! A volte è una vera arte vedere il mondo con gli occhi dei più piccoli, no? Sono loro che ci prendono per mano e ci portano in un mondo che avevamo dimenticato. Lo stesso fa il sentiero delle fiabe da Bever a Spinas. Si snoda sul lato destro della valle risalendo il fiume e fa tappa in otto stazioni, dove sono esposte enormi sculture di artisti locali e storie illustrate che possono essere lette in libri di fiabe di grande formato. Sono state scritte da autrici engadinesi e sono disponibili anche in un pratico libro in cinque lingue. Dopo circa 5 chilometri, il ristorante Spinas invita a fare una sosta. Il ritorno può essere effettuato a piedi, in carrozza trainata da cavalli o in treno.

Facile
Märliweg Val Bever
Ha uno status di culto tra i piccoli, i grandi, e persino tra i "bambini" ormai adulti: il percorso delle fiabe conduce da Bever a Spinas e si ferma a otto stazioni. Può anche essere iniziato a Spinas e percorso in discesa verso valle.
5.07 km
1:30 h
118 hm
13 hm
Il sogno dei single trail: il Suvretta Loop
Il Suvretta Loop è uno dei migliori tour in mountain bike dell'Engadina, con oltre 33 chilometri e poco più di 1000 metri di dislivello attraverso la Val Suvretta e la Val Bever. Si parte da Celerina, da dove si sale sempre in salita. Marguns, poi Corviglia e ancora 200 metri di dislivello fino all'inizio del trail che porta al Piz Nair. Il paesaggio è incredibilmente bello, vale la pena fermarsi ogni tanto per ammirare il panorama. Il sentiero attraverso la Val Suvretta si snoda per sei chilometri fino alla Val Bever, dove si trasforma in un ampio sentiero di ghiaia. Il paesaggio continua a essere spettacolare. Consiglio: chi percorre il sentiero la mattina presto o nel tardo pomeriggio può godersi tutta la bellezza della natura quasi in solitudine. Per concludere in bellezza, un aperitivo nell'accogliente bar del Bever Lodge, il primo hotel modulare interamente in legno.

Difficile
Suvretta Loop (671)
Un sogno di singletrail attraverso gli splendidi scenari di Val Suvretta e Val Bever. Il percorso è stato deviato attraverso la Fuorcla Schlattain (con tratti da spingere), poiché al Munt da San Murezzan c'è pericolo di caduta sassi e il sentiero è chiuso. In alternativa si può prendere la funivia per il Piz Nair da Corviglia.
32.76 km
4:30 h
1082 hm
1082 hm
Premiato: Il Beverin
Nel 2021 il Beverin è stato il primo fiume a ricevere il marchio «Perla d'Acqua PLUS». Questo significa che Bever si impegna a continuare a prendersi cura di questo fiume che merita di essere protetto e che è selvaggio e incontaminato per gran parte del suo corso. Il fiume nasce a circa 2900 metri sul livello del mare, da dove attraversa gole rocciose prima di raggiungere la Val Bever. Circondato da prati e paludi, il torrente di montagna è anche l'habitat di specie animali e vegetali rare: qui è stata avvistata persino la lontra. Non c'è complimento più grande per il Beverin, dato che la lontra cerca solo acque ecologicamente sane e incontaminate. Scoprite questo paradiso naturale con un'escursione da Bever alla Capanna Jenatsch o attraverso la Fuorcla Crap Alv in direzione Preda.


In viaggio: giro in carrozza
Molte strade portano alla Val Bever, questo ormai è chiaro. E altrettante sono le possibilità di percorrerle. Chi ama viaggiare comodamente e desidera vivere ancora di più la sensazione di trovarsi in un bosco incantato, a Bever può salire su una delle carrozze trainate da cavalli. Per un tocco di romanticismo in più, conviene tornare in inverno: la sensazione di viaggiare ben coperti mentre nevica, trainati da due cavalli, è davvero impareggiabile.
Se invece volete qualcosa di veloce e pratico, il treno ferma a Spinas su richiesta. Per tutti gli altri viaggi in treno disponibili in Engadina, però, è meglio prendersi il tempo necessario.

Gite in carrozza nella Val Bever/Spinas
Altro
Escursionismo: alla capanna CAS più alta dei Grigioni
Nella parte più profonda della Val Bever, a 2651 m s.l.m., la capanna – o «Chamanna» in romancio – Jenatsch domina la valle. Qui non ci sono mai folle di gente. Si incontrano persone che condividono gli stessi interessi, che amano fare escursioni, apprezzano la natura e sono attratte dall'esperienza di pernottare in rifugio. È facile capire perché: niente è meglio di un tramonto e un'alba lontani da tutto. La capanna è raggiungibile dal Passo del Giulia, dalla Val Bever o dal Piz Nair. Qualunque strada si scelga, il paesaggio alpino con la sua geologia è spettacolare e, con un po' di fortuna, si possono anche avvistare i camosci.
La Chamanna Jenatsch si trova anche sul percorso del Bernina Trek, un'escursione a lunga distanza con fino a sette tappe.
E per finire, un consiglio per i più avventurosi: non lontano dalla capanna, in direzione del Passo del Giulia, c'è un lago glaciale. Avete il coraggio di tuffarvi nell'acqua gelida?




