
Gli scialpinisti e i freerider viaggiano su terreni non protetti e sono quindi esposti ai pericoli alpini.
L'arrampicata e la percorrenza di itinerari in territorio alpino richiedono una buona condizione fisica, una seria preparazione e una conoscenza tecnica degli sport di montagna. L'arrampicata sulle vie descritte è a proprio rischio e pericolo. Tutti i contenuti sono stati redatti con la massima cura possibile. Engadin Tourismus AG e gli autori non si assumono alcuna responsabilità per l'attualità, la correttezza e la completezza delle informazioni fornite. Sono escluse rivendicazioni di responsabilità di qualsiasi tipo nei confronti di Engadin Tourismus AG e degli autori.
Vi preghiamo di prendere a cuore questi 3 consigli:
È meglio rimanere sulle piste contrassegnate in giallo. Se si esce da questi percorsi, ufficialmente autorizzati per lo sci in neve fresca, si è responsabili e si deve valutare da soli il rischio di caduta e valanghe.
Se si esce dai percorsi gialli, è necessario aver frequentato un corso valanghe. Consultate il bollettino valanghe aggiornato www.slf.ch prima di ogni discesa e assicuratevi di avere con voi tutto l'equipaggiamento di emergenza. Apparecchio di ricerca in valanga, airbag, pala.
Al più tardi a partire dal grado di pericolo 3: evitate il “powder kick” e rimanete sulle piste protette!
Come si fa ad aumentare in modo esorbitante la possibilità di trascorrere una giornata spensierata sulla neve fresca? Semplicemente! Lasciatevi accompagnare da una delle nostre guide alpine o dai nostri maestri di sci, che non solo vi mostreranno le migliori discese, ma vi guideranno anche in modo sicuro attraverso il terreno.